lunedì 17 novembre 2008

Denti/2

Anche Carletto è partito con la dentiera... sta rompendo la prima gengiva..
giovanni praticamente ormai sembra Ronaldinho!

Un altro colpettino..

Ho sempre molto poco tempo da dedicare al blog... Tra la famiglia, le cene e Gears il tempo cala costantemente.

Fortunatamente dopo l'inqualificabile "tanned", al nostro, mio malgrado, capo del governo ieri, in aereo, sembra sia preso un colpettino, peccato che non arrivi mai la botta secca, ma speriamo che bene o male lo stia minando nel fisico.

giovedì 6 novembre 2008

ALEEEX DEEEEL PIEROOOO!

Ieri sera, a Madrid, la mia Juve ha disputato una gara meravigliosa, una di quelle partite che ti rendono orgoglioso di essere juventino, una di quelle partite che dici "Ah quanto avrei voluto essere allo stadio!".
Ieri sera la Juve, al Santiago Bernabeu, ha letteralmente "ASFALTATO" i padroni di casa con una prova maiuscola.
Nel finale, al 90', DelPi è uscito dal campo dopo aver firmato una doppietta e dopo aver incantato il pubblico che giustamente gli ha tributato una Standing Ovation, la seconda quest'anno, dopo quella ricevuta all'Old Trafford in estate contro il Manchester United.
Alex, a quasi 34 anni, dopo una carriera tra alti e bassi, una carriera contro chi lo dava per finito già 10 anni fa, si toglie ancora queste soddisfazioni, è bello vedere una delle ultime bandiere del calcio mondiale ricevere tributi di questo dipo da una tifoseria avversaria... Un pubblico maturo, in Italia non succederebbe mai.

Era l'ottobre del 2006...

...avevo appena fatto un esame del sangue e, andando al lavoro, acquistai "L'espresso": sfogliandolo trovai questa immagine all'interno e rimasi subito colpito da quanto, mediaticamente parlando, era importante la copertina di TIME.
Col senno di poi si può tranquillamente affermare che il viso di Barack Obama esprime il suo slogan "Yes we can".
Dalla data della sua elezione a Presidente degli USA si può tranquillamente affermare che oltreoceano è arrivato a termine il concetto di differenza di razza: oggi è Presidente un individuo di etnia non caucasica.
Nel CV di questa persona la cosa che mi affascina di più è senza dubbio l'aver dimostrato di volersi dedicare agli altri prima che a se stessi: dopo aver ottenuto brillantemente la laurea in legge ad Harvard, l'ex senatore dell'Illinois, ha preferito tornare nella sua Chicago a dare appoggio alle comunità che contribuiscono ad aiutare chi vive momenti difficili piuttosto che cedere alle irresistibili lusinghe dei più famosi studi legali americani che, vista la sua brillante carriera studentesca, fecero carte false per farlo "associare".. Quest'uomo s'è fatto un culo così all'università rinunciando a tanti, tanti soldi per portare la sua capacità a favore del sociale, a favore degli altri.
Quanti di noi avrebbero fatto lo stesso?
Per la prima volta invidio per qualcosa/qualcuno gli USA.
Massimo rispetto per il nuovo "Presidente del Mondo" che ha anche promesso il taglio delle emissioni di CO2 entro il 2050 e un importante supporto alla divulgazione e lo sviluppo delle energie rinnovabili.
YES WE CAN!

martedì 4 novembre 2008

FUORI DAI COGLIONI!

Se Dio vuole ce l'abbiamo fatta... "La nuttata è passata", è stata più lunga del dovuto visto che non avrebbe dovuto nemmeno cominciare, ma sembra che ce lo stiamo cavando dalle palle:
L'uomo che ha inciso più di ogni altro in modo negativo nella vita di molti di noi sta per scendere dal suo trono.
"W" sta per essere spodestato dall'incarico che nel 2000 s'è portato a casa grazie ai clamorosi brogli elettorali, l'uomo delle torri gemelle, della guerra in Iraq, in Afghanistan, del paventato attacco a Iran e Nord Corea, l'uomo degli stati canaglia, della più imponente crisi economica da quasi un secolo, dell'isolamento statunitense, della battaglia CONTRO l'ambientalismo e degli strani traffici di denaro.
Quest'uomo è il primo responsabile della morte di CENTINAIA DI MIGLIAIA di civili in Iraq a causa di una guerra dichiarata esclusivamente per motivi economici.
Quest'uomo da domani non sarà più plenipotenziario presidente del paese più potente del mondo.
Quest'uomo da domani tornerà nell'ombra, il posto che gli spettava.
Che America sarebbe stata con Gore?

FORZA BARAK!